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Il 2023 comincia sotto il segno del Coniglio d’acqua: dopo tre anni di restrizioni dovuti alla pandemia, Milano ha potuto festeggiare liberamente l’arrivo del nuovo anno davanti l’Arco della Pace.

Ormai il Capodanno Cinese è sentito dall’intera cittadinanza e non è più una celebrazione relegata alla sola comunità cinese. Lo dimostra il fatto che quest’anno i festeggiamenti si siano tenuti nella cornice del Parco Sempione e non in via Paolo Sarpi, nella cosiddetta Chinatown.

Hanno partecipato tra le 20mila e le 30mila persone, ben oltre le 10mila presenze che gli organizzatori si aspettavano.

“È una festa talmente sentita dai cittadini milanesi che è diventata milanese. Milano la sente propria e se n’è in qualche modo appropriata e siamo contenti che sia così”

ha dichiarato Francesco Wu, Presidente onorario di UNIIC, l’Unione Imprenditori Italia Cina.

L’organizzazione è stata affidata ad associazioni e organizzazioni che, come ogni anno, si sono impegnati gratuitamente per mettere in piedi un evento d’importanza fondamentale per i rapporti culturali tra la Cina, i suoi abitanti e l’estero.

Nei pressi del Parco è stato steso un telo rosso dove gli artisti si sono esibiti con danze, musiche e ritualità tipicamente cinesi, come il famoso dragone.

L’Associazione UNIIC ha avuto l’onore di aprire l’evento con il discorso inaugurale del Presidente Stephane Hu, che ha con gioia ha dichiarato:

“dopo tre anni di assenza, dovuti alla pandemia, possiamo riunirci di nuovo tutti insieme a celebrare questo appuntamento sentito da tutti i milanesi. Poiché è sentito dai cittadini italiani, per noi è ancora più importante: oggi permetteremo di far conoscere la cultura e le tradizioni cinesi a tutti”.

Stephane Hu – Presidente di UNIIC

In Cina, il Capodanno è un evento particolarmente sentito, un’occasione per i suoi abitanti di ricongiungersi con la propria famiglia. Secondo il Washington Post, gli spostamenti interni al Paese sono tali da poter essere considerati “la più grande migrazione mondiale”. In alcune località i festeggiamenti durano una quarantina di giorni, per permettere alle persone di tornare nei luoghi di nascita o alle proprie radici familiari.

Secondo l’oroscopo cinese, l’anno del Consiglio d’Acqua andrà a sostituire l’anno della Tigre. Dei dodici segni zodiacali, il coniglio è quello considerato più fortunato e rappresenta la grazia, l’eleganza e la bellezza. Secondo le credenze popolari, chi nasce sotto questo segno zodiacale è calmo e pacifico.

Il successo dell’evento di quest’anno impone agli organizzatori di alzare ulteriormente l’asticella per il prossimo anno, per dotarsi di un palco e un miglior sistema per il miglioramento dell’acustica: “Secondo me, e non solo secondo me, il Comune di Milano dovrebbe contribuire almeno ad installare un palco, per il resto ci pensa la comunità cinese” ha dichiarato Francesco Wu. “Dall’anno prossimo sarà ancora più facile far venire artisti dalla Cina con performance ancora migliori in modo che sempre più persone possano imparare ad apprezzare il capodanno lunare.”

UNIIC